#32 Indipendenza.

Beellaaaaa regà


stando qua, mi sento sempre più indipendente. Ed è bello. E' bellissimo fare le cose e non dover rendere conto a nessuno se non a te stesso, è bello prendere decisioni da soli e non preoccuparsi di cosa i genitori potrebbero dire o fare, è bello prendere un brutto voto a scuola e non aver paura di tornare a casa a dirlo.
insomma, diciamocelo, l'indipendenza è stupenda. La sogniamo da sempre, la cerchiamo, da piccoli quando siamo arrabbiati con i nostri genitori l'unica cosa che ci viene da dire a volte è: "non vedo l'ora di avere 18 anni, andarmene di casa e fare quello che voglio".
Sembra facile, non dover rendere conto a nessuno. Ma non lo è, forse perché a 18 anni non siamo ancora pronti, non siamo maturi abbastanza, non siamo... forti abbastanza. Ed è più semplice, se per un brutto voto a scuola è mamma che ci sgrida e non sei tu a fare i conti col fatto che non hai studiato un cazzo e che magari ti bocciano. Ed è colpa tua, ma se te lo dice mamma chissene frega perché tanto lei che ne sa? Ma quando sei tu stesso a dirtelo, quando sei tu contro te stesso, non puoi incolpare nessuno. Se perdi un treno, è colpa tua, e ti devi arrangiare a tornare a casa perché mamma  non ti viene a prendere. Se sbagli a scegliere, a volte fa niente, ma a volte è un casino. E son cazzi tuoi.
E' bello essere indipendenti, davvero, ma non è semplice. Non è semplice perché ti rendi conto delle debolezze che non sapevi di avere, degli schiaffi in faccia che non ti hanno mai fatto male perché c'era sempre qualcuno lì per te, ti rendi conto che non c'è cosa più vera di "ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria" e no, non sto parlando di chimica, sto parlando della vita vera. E credetemi, io non ne so niente. Ma qua sei un po' obbligato a cavartela da solo il più delle volte, perché per quanto amorevole la vostra host family possa essere (fidatevi, la mia lo è tantissimo), ci saranno per forza cose che dovrete fare da soli, cose di cui vi dovete occupare voi e non potete proprio fare diversamente. E sarà difficile.
Però sapete qual è il bello? riuscirci. Fare la cosa giusta, o fare la cosa sbagliata e non nascondersi dietro nessuno, dire "ho sbagliato, sì, e chiedo scusa, e rimedio.", prendersi le proprie responsabilità. Arrivare al limite e tornare indietro vincenti. Superare da soli i brutti momenti, piangere magari, piangere tanto ma rialzarsi col sorriso. Sembrano cose banali, cose che probabilmente si vivono già nella vita a casa, ma io qua le ho vissute diversamente. E sono cresciuta tanto, adoro la mia indipendenza, che certamente non è completa, ma c'è in parte e la adoro perché mi permette di conoscermi ogni giorno di più. Mi permette di capire dove posso andare, cosa posso fare, cosa voglio fare e anche se non ne sono sicura perché ho solo 18 anni, ho sicuramente fatto dei passi avanti e ne vado fiera. Ed è bello, è soddisfacente, è motivante.
Perciò partite, prendete tutto il coraggio che avete e salite su un aereo, chiudete gli occhi e lasciatevi andare.

Sempre vostra,
Sara.


ps: https://www.youtube.com/watch?v=0K1r1U9Qz_o  nuovo video sul mio canale!!! mi farebbe molto piacere se passaste a darci un'occhiata!

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